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Domande
E' possibile attenuare le rughe profonde su fronte e in mezzo agli occhi?
Ho delle rughe profonde nella zona della fronte sopra il naso ed in mezzo agli occhi e mi hanno già fatto delle iniezioni di acido jaluronico con scarso per non dire nessun effetto.

Non so proprio come correggere questo difetto che mi invecchia moltissimo.

Mi può dare qualche consiglio?

Il suo problema è di facile e completa risoluzione con un trattamento veloce, indolore e poco costoso. Si tratta di bloccare selettivamente quei muscoli della pelle che lei usa in modo esagerato senza accorgersene. Nel suo caso si tratta dei muscoli corrugatori del sopracciglio e del muscolo procerus. In altri casi se si hanno rughe sulla fronte vi è una iperattività dei muscoli frontali; per contro nei soggetti che ridono molto o che socchiudono frequentemente le palpebre ( come per difendersi dalla luce) è l’eccessivo utilizzo dei muscoli orbicolari che causa numerose rughe sotto le palpebre ed ai lati degli occhi (zampe di gallina) e, in estate, anche delle rughe meno abbronzate. Questi muscoli pellicciai possono essere bloccati in modo reversibile per 6-8 mesi con il \\\’\\\’botulino\\\’\\\’. In pratica si utilizza una quantità infinitesimale e perfettamente dosata in \\\’\\\’unità\\\’\\\’ di tossina botulinica che viene iniettata con un ago sottilissimo ed indolore nel muscolo da bloccare. Nel giro di 4-6 giorni le rughe si appianano e, per effetto dei muscoli antagonisti non bloccati, la fronte, le sopracciglia e le palpebre si sollevano con un effetto di lifting frontale. Questo effetto si attenua in circa 6 mesi e si deve reintervenire per prolungarne la durata. Dopo la seconda applicazione i muscoli bloccati perdono di efficacia per un tempo maggiore (circa un anno) per cui la terza applicazione si farà a distanza di un anno e mezzo dalla prima. I muscoli non utilizzati per tutto questo tempo si atrofizzano e si assottigliano in modo definitivo per cui il risultato rimane permanente. Il suo caso quindi può esser risolto con 3 o 5 punturine nella zona che mi ha descritto per 3 volte nell’arco di un anno e mezzo: può completare il risultato con un filling permanente se le rughe erano molto profonde e le aveva da molto tempo.

Le misure del nuovo seno devono essere proporzionali alla taglia?
Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni. H160, peso 49kg, seno 1a.

Ho parlato con un chirurgo plastico per un intervento di mastoplastica additiva che effettuerò a fine agosto.

Lui ha detto che mi consiglia una seconda e non di più perché non vorrebbe esagerare e creare un seno non armonico con il mio corpo.

Li per li sono rimasta un po’ dubbiosa perché secondo me sarebbe comunque piccolino, comunque mi ha detto che ne parliamo il giorno dell’intervento.

Ieri però mi è venuto un dubbio: io ho 75 cm di sotto seno, quindi una terza di sottoseno.

Intendeva una 2B o una 3B?

Mi spiego meglio: con seconda intendeva una coppa B o un reggiseno 2B?

Perché anche se ho 75 di sottoseno ovviamente mi andrebbe bene anche un reggiseno taglia seconda, ma il seno corrispondente è più piccolo perché ho un torace grandino.

Grazie milleGent.ma Utente,
ritengo che il collega durante la visita si sia già accordato sulla misura, che in ogni caso è in rapporto anche alla tipologia della sua pelle ( spessore ) e al posizionamento sopra o sotto il muscolo pettorale. Per una circonferenza toracica di 75 cm. per una altezza di 1.60, come nel suo caso, si può optare sia per una coppa B ( diametro mammella 15 cm, circa ), sia per una coppa C ( 19 cm.). La misura presa solo sul diametro toracico sottoseno, non è sufficientemente precisa. Nel suo caso è al limite tra seconda e terza. Per cui, a mio parere, potrebbe ottenere il volume che desidera ma sempre subordinato alla tipo di intervento che avrà concordato con il collega. Tenga presente che in caso di impianto sottomuscolare ( indicato in persone magre con pelle sottile e poca ghiandola come penso sia il suo caso ) può aumentare il seno come desidera; ma, in caso di impianto retroghiandolare, il diametro della protesi deve essere contenuto abbondantemente nel diametro della sua mammella esistente per non creare un effetto molto innaturale.
Spero di averle fornito delle spiegazioni chiare e sufficienti e dissipato dubbi o timori.
Cordiali saluti.

Un minorenne può sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica?
Ritengo che spetti sempre alla coscienza del medico decidere se operare o meno , per motivi estetici, un minorenne.

Parliamo di valori quasi voluttuari che non devono prevaricare sui valori ben più importanti che un ragazzo dovrebbe già avere.

Di solito non si opera sotto i 17 anni perché lo sviluppo non è ancora finito, tranne che per le orecchie a ventola, dove si interviene anche dopo i 12 anni .

Il consenso dei genitori è sempre obbligatorio e a volte siamo noi stessi a rifiutare di operare in casi di “forzature”, anche del genitore.

Un naso molto brutto o un seno assente, se non ci sono controindicazioni fisiche o psicologiche, si può operare a sviluppo corporeo ultimato, evitando al giovane di essere discriminato dai suoi coetanei e permettendogli di relazionarsi meglio.

Si possono eliminare le rughe intorno alla bocca?
Ho le labbra molto sottili oltre il fatto che sono un\\\’accanita fumatrice.

Questo, nel corso del tempo, mi ha causato tante piccole rughette che danno alla mia bocca un aspetto molto invecchiato.

Esiste una soluzione definitiva per far tornare le mie labbra toniche?
L\\\’invecchiamento delle labbra è dovuto all\\\’assottigliamento dello strato sottocutaneo e alla muscolatura che, nelle fumatrici, è ipertonico.

La correzione che consiglio, prevede il miglioramento della consistenza della pelle con acidi ialuronici o filler che stimolano il sottocute e l\\\’applicazione del laser CO2 fazionato che leviga la pelle a la ispessisce stimolando il collagene.

Si ottengono anche buoni risultati con piccole iniezioni di botulino che attenuano le rughe riducendo l\\\’ipertono del muscolo orbicolare.

I costi si aggirano sui 400/500 euro per trattamento.

E’ possibile aumentare il volume del seno con il proprio grasso o con le cellule staminali?
La risposta è Si: aumentare il seno senza ricorrere al bisturi si pratica mediante iniezioni di acido ialuronico ( MASTOFILLING ) o con le proprie cellule di grasso (LIPOFILLING) .

Per MASTOFILLING si intendono iniezioni di acido ialuronico nella mammella ma questa tecnica è valida solo per piccole correzioni di volume ed è complementare alle mastoplastiche complesse e non da risultati definitivi in quanto l’acido ialuronico iniettato viene velocemente riassorbito.

Il LIPOFILLING è consigliato solo per aumentare leggermente il volume del seno e si preleva del grasso in surplus, ad esempio da cosce o glutei, per spostarlo invece nel polo superiore della mammella che è il primo punto a svuotarsi.

Le cellule iniettate diventano cellule staminali e circa il 60% di esse attecchiscono in modo permanente per cui si assiste ad una prevista riduzione di volume: il risultato definitivo si apprezza solo dopo alcune settimane

La novità è che queste cellule si comportano proprio come le cellule staminali della placenta o del cordone ombelicale e si addattano alla zona dove vengono trapiantate assumendone le caratteristiche.

La procedura chirurgica prevede l\\\’infiltrazione con soluzione anestetica della zona di prelievo, quindi, con una piccola cannula collegata ad una siringa, si aspira il tessuto adiposo che viene centrifugato (per rimuovere l\\\’eccesso di fluidi e le impurità) e trasferito in piccole siringhe.

Dopo l\\\’anestesia locale della zona dove verrà eseguito l\\\’impianto si inietta con una piccola cannula il tessuto adiposo preparato: non ci sono tagli e incisioni perchè si usano siringhe con aghi che non lasciano il segno.

Il lipofilling è un metodo naturale in quanto si utilizzano i propri adipociti (cellule di grasso) che non possono quindi essere rigettate.

Condotta post-operatoria L\\\’intervento di lipofilling prevede una ripresa immediata delle proprie attività quotidiane , mettendo in conto un gonfiore post-operatorio per tre giorni ed alcuni lividi.

Passati i lividi ci si può esporre al sole. La parte di grasso non attecchita ( 40-50 % ) dà comunque alla pelle un effetto rivitalizzante , essendo ricca di collagene, jaluronico naturale e sostanze antiossidanti.

Che cos’è il needling?
Il needling è un trattamento di bio-rimodellamento meccanico per il ringiovanimento del viso.

Il principio è quello di stimolare la produzione di collagene (CIT) con uno stimolo meccanico generato da piccoli aghi.

E\\\’ efficace anche per ridurre le smagliature e le cicatrici in genere , anche quelle da esiti di acne o varicella.

E\\\’ un trattamento ambulatoriale che si fa in anestesia locale o solo con creme anestetiche.

L’iperidrosi ascellare si può trattare con le iniezioni di botulino?
Il trattamento per l’iperidrosi ascellare o palmare, consiste nell‘ infiltrare le zone delle ghiandole sudoripare , tramite un microscopico ago, con una dose infinitesimale di tossina botulinica.

Il trattamento è indolore e ha un costo di circa 900 euro e ha un effetto che si potrae per 12 mesi durante i quali si assiste alla riduzione della sudorazione di mani e ascelle.

Dopo questo periodo le ghiandole di mani e ascelle iniziano a secernere nuovamente ma molto meno rispetto a prima

Dopo 2-3 trattamenti si verifica una certa atrofia ghiandolare con una sudorazione fisiologica e naturale.

Sicuramente si può eseguire in studio, in quanto non si sono mai verificati al mondo fenomeni avversi o di allergia.

Cosa ne pensa delle nuove sostanze riempire le rughe di espressione e per aumentare il volume delle labbra?
Continuo a leggere sulle riviste femminili di nuove sostanze per riempire le rughe di espressione e per aumentare il volume delle labbra: spesso sconsigliano prodotti che erano invece raccomandati poco tempo prima. Qual\\\’è il suo parere a riguardo?
La risposta del Dr. Massimo Re

Penso che a tutt\\\’oggi non esiste il filler ideale.

Esistono comunque delle ottime sostanze ed ogni chirurgo plastico conosce solo alcune di queste e ha competenza sui risultati nel tempo ed sul rapporto costo/beneficio.

Personalmente ritengo che le sostanze non permanenti offrano maggiori garanzie se non si conosce bene il chirurgo, perché, mal che vada, dopo quattro/sei mesi tutto torna come prima ma hanno il difetto di durare poco e costare molto.

Tra i filler riassorbibili sicuramente l\\\’ acido ialuronico che è da preferire al superato collagene: è più facile da usare, è più naturale ed essendo inerte non sono necessari test di allergia.

I filler permanenti, che con la mia esperienza tendo a preferire, vanno usate in quantità talmente piccole che l\\\’ effetto a breve termine sembra quasi inesistente: difatti la loro azione si evidenzia in 30-40 giorni quando l\\\’ organismo crea attorno ad esse del tessuto connettivo ed è questo tessuto che dà il riempimento e non la sostanza impiantata.

La tecnica da utilizzare per iniettare i filler è quella di Rabinaud che prevede numerose micropunture distanziate l\\\’una dall\\\’altra.

Alcuni fillers definitivi hanno il difetto di essere un pò spessi e di difficile introduzione come il tanto denigrato polimero di silicone (denigrato soprattutto da coloro che non lo sanno usare) che è molto maneggevole ed inerte sempre ma deve essere impiantato con la tecnica delle micropunture sopra menzionata:è importante conoscere bene il chirurgo che utilizzi il polimero più appropriato e di qualità, in quanto il silicone è un materiale di larga diffusione sul quale nessuno ha imposto brevetti commerciali e marchi di garanzia CEE.

Il difetto di questo filler è quindi solo il divieto di commercializzazione e il pericolo di risultati esagerati se usato con fretta di risultato e senza esperienza.

I flller semipermanenti altro non sono che il l\\\’associazione nello stesso preparato di ialuronico (o collagene) con prodotti permanenti.

Ritengo che la principale indicazione sia per coloro che vogliono già dei risultati rilevanti alla prima applicazione: anche questi preparati sono costosi ed il medico deve conoscere bene la reattività del prodotto nell\\\’organismo a cui viene applicato.

Esiste anche un filler naturale e gratuito: è il grasso del proprio corpo impiantato con la tecnica del LIPOFILLING o LIPOSTRUTTURA: si prelevano numerose cellule di grasso (adipociti) con microcannule dai fianchi, si centrifugano e si iniettano con un ago nel sottocute delle zone da aumentare.

Il difetto della tecnica è che si tratta di un vero e proprio piccolo intervento in anestesia locale, abbastanza costoso, che lascia gonfiori e lividi per alcuni giorni (con gli altri fillers si è già presentabili la sera stessa) e che si riassorbe più della metà di quello che si utilizza: ritengo che la sia la sostanza da preferire per zigomi, e depressioni cutanee, può essere valida per le labbra ma non per le rughe di espressione e rappresenta una alternativa alle protesi zigomatiche nel ringiovanimento del viso.

Come ridurre gli accumuli adiposi di natiche e cosce?
Ho un accumulo di cellulite alle natiche e alle cosce, soprattutto alle parti laterali, sotto i glutei mi si formano anche due o tre pieghe di pelle trasversali.

Mi hanno detto che con la liposuzione diminuisce lo spessore della cellulite, ma le pieghe potrebbero aumentare:cosa posso fare?

La risposta del Dr. Massimo Re

I suoi muscoli glutei probabilmente rilasciandosi si sono abbassati e inoltre, con il peso della cellulite delle natiche, nella zona di passaggio fra i glutei e la parte posteriore della coscia, si sono formate delle onde di pelle, che accentuano il suo difetto.

Con una nuova e personale tecnica di liposcultura, che pone molta attenzione nella direzione di aspirazione delle cannule, e con alcuni accorgimenti che tolgono il volume solo in alcune zone sicure, lasciandone in zone critiche, si potrà fare apparire un gluteo un po\\\’ più alto di quello che è in effetti.

In pratica si diminuisce così la profondità del solco gluteo e si eliminano queste pieghe antiestetiche.

Una buona e costante ginnastica potrà sicuramente avere degli effetti positivi aggiuntivi.

Qual’è la miglior tecnica per la mastoplastica additiva?
Vorrei aumentare il volume del mio seno e mi hanno consigliato di metter delle protesi sotto la ghiandola tramite incisioni nel solco mammario.

In televisione ad una trasmissione ho sentito che si mettono sotto il muscolo e con una incisione nell’areola:ora sono molto disorientata e vorrei sapere perché a me vogliono metterle sotto la ghiandola.

Forse perché è più facile?
La risposta del Dr. Massimo Re

Attualmente la via di ingresso più utilizzata per introdurre le protesi che servono per correggere una ipoplasia mammaria è la via areolare con incisioni curve di circa 4-5 cm nel bordo inferiore del capezzolo.

Questo permette cicatrici quasi invisibili e che si possono far sparire completamente con un semplice tatuaggio (come quello per il trucco permanente delle labbra).

In caso di areole troppo piccole si ricorre al quasi desueto accesso nel solco mammario (via sottomammaria) o alla più innovativa incisione nel cavo ascellare (via ascellare).

La valutazione della posizione sottoghiandolare o sotto il muscolo dipende dallo spessore della pelle e dalla larghezza della ghiandola esistente.

Se Lei ha una pelle sottile e che tende a formare smagliature è opportuno che si faccia inserire della protesi che vengano protette anche dalla fascia del muscolo perchè così eviterà che la pelle si rilasci ulteriormente e il nuovo seno sarà più naturale e non si apprezzeranno, al tatto, i bordi della protesi ed anche alla vista questi saranno più sfumati e meno rotondi.

Se la sua ghiandola ha un diametro più piccolo di quello della protesi che metterà dovrà, anche in questo caso e per lo stesso motivo, optare per la posizione sottomuscolare per lo stesso motivo.

La tecnica indubbiamente più all’avanguardia e che personalmente preferisco è la mastoplastica additiva per via ascellare con posizionamento sottomuscolare della protesi.

Attualmente la utilizzo nel 90% dei casi con grande soddisfazione delle pazienti ed anche mia poichè offre il vantaggio di un risultato assolutamente naturale con cicatrici invisibili e nascoste sotto l’ascella e si può applicare in tutti i casi e soprattutto quando si ha un capezzolo piccolo.

Gli unici svantaggi di questa tecnica:

per tre giorni bisogna assumere antidolorifici poiché è un po’ più dolorosa delle altre tecniche.

non si può applicare solo nel caso di seno tuberoso

PHOTOGALLERY

Immagini prima e dopo alcuni interventi estetici e chirurgici

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